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RUBRICA 4.0: I BENEFICI DELL’INDUSTRY 4.0

  • 24 novembre 2017
  • News

Nella prima puntata della nostra Rubrica 4.0 abbiamo parlato in generale di cosa è l’industria 4.0.

 

Nel nostro secondo appuntamento vedremo quali sono i benefici per un’impresa e quali caratteristiche deve avere il bene per poter essere agevolabile.

 

Con la Legge di Bilancio del 2017 è stata prevista la proroga del Super Ammortamento (140%) sugli acquisti di beni strumentali fatti entro il 31.12.2017 e consegnati entro il 30.06.2018.

È stata prevista anche una maggiorazione del 150%, detto Iperammortamento, sul costo d’acquisto di beni strumentali utili alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa in chiave Industria 4.0, sempre per acquisti fatti entro il 21.12.2017 e consegnati entro il 30.06.2018 con proroga al 30.09.2018 del recente D.L. 91/2017.

Sono inoltre previste l’introduzione di una maggiorazione del 40% per l’acquisto di beni strumentali immateriali per le imprese che beneficiano dell’Iperammortamento e un importante potenziamento del credito d’imposta alla R&S.

 

Occorre fare attenzione all’arco temporale inserito con il D.L. 91/2017:

  • Per gli investimenti eseguiti dall’01.01.2017 è previsto l’agevolazione a condizione che l’investimento sia stato consegnato entro il 31.12.2017
  • Per gli investimenti eseguiti dall’01.01.2018 al 30.09.2017 è prevista l’agevolazione sole se sono rispettati i requisiti di competenza, se entro il 31.12.2017 è stato versato un acconto pari ad almeno il 20% del prezzo e se l’ordine è stato accettato dal venditore.

Con il Disegno di Legge del Bilancio 2018 è prevista una proroga dei termini.

 

I beneficiari delle agevolazioni sono i titolari di reddito d’impresa che possono beneficiare dell’Iperammortamento e della maggiorazione beni strumentali immateriali se beneficiano dell’Iperammortamento.

 

Gli investimenti per essere agevolabili devono presentare delle caratteristiche:

  • I beni acquistati devono essere usati come strumento all’interno del processo produttivo dell’impresa e devono essere di uso durevole (strumentalità).
  • I beni devono essere nuovi e non utilizzati ad alcun titolo (novità).
  • L’ammortamento dei beni deve concorrere alla formazione di reddito tassato in Italia (territorialità).
  • Il bene deve essere interconnesso ossia scambiare informazioni con i sistemi interni e esterni alla struttura, inoltre deve essere identificabile in maniera univoca (interconnessione).

 

I beni che possono rientrare negli investimenti e le specifiche tecniche obbligatorie sono descritti nell’allegato A della Legge di Bilancio 2017.

 

È infine importante ricordare che l’impresa è tenuta a favorire un’attestazione circa le caratteristiche del bene e all’interconnessione con il sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

L’attestazione può essere resa dal legale rappresentante secondo il DPR 445/2000 oppure, qualora il costo d’acquisizione dei beni superi il valore di € 500.000, dovrà essere redatta una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere, da un perito industriale iscritti ai rispettivi albi dei professionisti o da un ente di certificazione accreditato (ACCREDIA).